Il mondo del fantastico è stato di ispirazione per moltissime opere cinematografiche, tratte spesso da romanzi di grandi autori o semplicemente da leggende, fiabe, e mitologia dei vari popoli, tanto che il cinema fantastico è considerato un classico, e annovera moltissimi generi, che vanno dal fantasy, epico, cavalleresco, fiabesco, alla fantascienza, all’horror, sovente mescolando le varie correnti e dando vita a storie affascinanti che affondano le radici nella realtà storica così come nella fantasia.
Questo è un breve viaggio nel tempo, alla riscoperta di alcune di queste storie che hanno toccato il cuore e la fantasia di molti spettatori.
Per gli amanti dei vecchi film di Hollywood, vi riporto alla prima metà del secolo scorso, con quelli che sono universalmente considerati dei capolavori del cinema fantastico fiabesco.
Qualcuno di voi può dire di non ricordare le scarpette rosse di Dorothy?
Il Mago di Oz, nella celebre versione del 1939 di Victor Fleming con Judy Garland, Frank Morgan, Ray Bolger e Bert Lahr, ispirato al primo di una serie di libri dello scrittore statunitense L. Frank Baum, ci porta via col potente tornado nel fiabesco regno di Oz. Un mondo colorato, pieno di magia, governato dal terribile Oz, un potente mago che risiede nella famosa città di smeraldo, e che è l’unico a sapere come rimandare a casa Dorothy. Durante il viaggio, a Dorothy si uniranno uno spaventapasseri, un uomo di latta e un leone codardo.
Di qualche anno più tardi (1946) è il bellissimo Bella e la Bestia, trasposizione della omonima fiaba della scrittrice Jeanne-Marie Le Prince de Beaumont, nella versione diretta da Jean Cocteau, con Josette Day, Jean Marais e Mila Parély. Il vecchio padre di Belle ruba per lei una rosa dal giardino di un misterioso castello, e viene imprigionato da un mostro con sembianze di leone. Per salvare il padre, Belle accetta di prendere il suo posto. La bellezza e la bontà di Bella ammansiscono la Bestia, facendogli conoscere l’amore e spezzando l’incantesimo che ha trasformato un principe arrogante in un mostro. Una storia carica di mistero e di atmosfera, antri oscuri di un castello incantato, isolato da una foresta, e un amore che nasce, perché gli occhi del cuore vanno oltre quello che c’è in superficie.
Basato sull’omonimo personaggio del fumetto di Alex Raymond, valse a Max Von Sydow il Marshall Trophy al Napierville Cinema Festival, come miglior attore. Gordon e la bella Dale vengono costretti dal professor Zarkov a partire sulla sua astronave diretti verso un pianeta che secondo i suoi calcoli sta per collidere con la terra. Il viaggio li porterà a Mongo, un pianeta abitato da diversi popoli e governato dal crudele imperatore Ming.
Per il filone fantasy eroico, al protagonista delle opere di Robert Ervin Howard, Conan il barbaro, sono stati dedicati diversi film e telefilm.
Del 1999 è la pellicola Il Tredicesimo Guerriero, John McTiernan, tratta dal romanzo Mangiatori di Morte, di Michael Crichton.
Una grande fetta del cinema fantastico, è rappresentato da pellicole ispirate al mito arturiano e cavalleresco. Da Merlino e Excalibur, a Morgana e Avalon, a Cavalieri e Draghi. Questi ultimi in particolare, hanno da sempre esercitato un grande fascino su di me.
Dragonheart d’ambientazione medievale è del 1996, diretto da Rob Cohen e interpretato da Dennis Quaid, che impersona Bowen il cacciatore di Draghi. Dopo la spietata caccia di cui sono stati vittima, Draco è l’ultimo della sua specie. Durante uno scontro, i due si ritrovano a un’impasse, così stringono un singolare patto. Ma Draco non è solo una creatura mistica, il suo cuore puro insegnerà a Bowen i valori cavallereschi: la forza, la saggezza, l’onore e l’amore, con il sacrificio supremo.
Il Regno del Fuoco, del 2002, diretto da Rob Bowman, è invece ambientato in epoca futuristica ed è interpretato dagli attori Christian Bale e Matthew McConaughey. Dopo il rinvenimento di antiche uova di drago, il pianeta viene devastato da queste creature, che distruggono ogni cosa, uccidono gli uomini e rendono l’aria irrespirabile. Radunati in piccoli gruppi radunati in roccaforti, alcuni sopravissuti decidono di combatterli e di provare a uccidere l’unico drago maschio, ponendo così fine alla rapida riproduzione della specie.
1 commento:
Splendito excursus. Viene voglia di rivedere queste pellicole, che hanno fatto la storia del fantasy e ...del cinema!
Faye
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