Una parte importante del cinema fantastico è rappresentato dal filone epico. Quell’insieme di storie ambientate in mondi immaginari sapientemente costruiti che raccontano l’eterna lotta tra il bene e il male, dove l’eroe più improbabile, spesso ingenuo e inoffensivo, si ritrova suo malgrado coinvolto scoprendo di essere l’unico a poter sconfiggere il nemico.
L’opera di John Ronald Tolkien, Il Signore degli Anelli, ambientata nell’immaginaria Terra di Mezzo, viene unanimemente considerata madre e massima espressione del Fantasy Epico.
Di Peter Jackson sono le pellicole girate in Nuova Zelanda tra il 2001 e il 2003, che sono diventate un cult del cinema fantastico. La Compagnia dell’Anello, Le Due Torri e Il ritorno del Re. Con un bravissimo Elijah Wood nei panni dello hobbit Frodo, e un fascinoso Viggo Mortensen nelle vesti di Aragorn. L’opera narra della missione di nove compagni, che rappresentano i popoli liberi della Terra di Mezzo, che si uniscono per distruggere il potente Anello del Potere, che se tornasse nelle sue mani, renderebbe invincibile il padrone malvagio che l’ha creato, Sauron.
Nei filoni urban e dark, il fantasy si colora di ombre, esce da mondi fantastici per infiltrarsi nel mondo reale, tingendolo di pericolo, mistero e horror, con le creature della notte: vampiri e lupi mannari, da sempre antagonisti, da sempre in guerra tra loro, da sempre predatori tra gli uomini.
Non si può a questo punto non citare Bram Stoker, autore di numerosi romanzi tra cui spicca il famosissimo Dracula. Menziono per dovere il Dracula di Bela Lugosi, del lontano 1931. Pellicola in bianco e nero, scelta all’inizio del secolo per essere conservata nel National Film Registry della Biblioteca del Congresso degli Stati Uniti. Ma è sicuramente il Dracula di Francis Ford Coppola (1992), con la straordinaria interpretazione di Gary Oldman, che ha conquistato il cuore degli amanti del genere, e fatto sospirare moltissime spettatrici (tra cui me). Quando l’inquietante e misterioso conte Dracula, riconosce in una foto di Mina Murray la reincarnazione della sua amata moglie, parte per Londra a bordo di una nave, per farla di nuovo sua.
Appartengono al filone Urban Fantasy anche i film più recenti del ciclo Underworld, incentrati sull'eterno antagonismo tra Vampiri e Licantropi. Da millenni gli aristocratici signori della notte, i Vampiri, sono in lotta contro i Lycan, feroci e bestiali. Quando la vampira guerriera Celine (impersonata da una bellissima e letale Kate Beckinsale) si imbatte nel medico Michael Corvin (Scott Speedman) , un umano che viene contagiato da un Lycan, e se ne innamora, la supremazia dei vampiri rischia di avviarsi alla fine.
Il ciclo è formato dai film Underworld, del 2003, Underworld Evolution, del 2006, entrambi di Len Wiseman, e Underworld Il Risveglio del 2012, degli svedesi Måns Mårlind e Björn Stein.
Un quarto film, che in realtà rappresenta il prequel, è stato girato nel 2009. Underworld, La Ribellione dei Lycans, di Patrick Tatopoulos. Racconta delle origini della sanguinaria faida tra i Vampiri e i loro schiavi Lycan.
Questi sono naturalmente solo alcuni titoli della ricca produzione del cinema fantastico. Concludo menzionandovi tra le pellicole più recenti: Abraham Lincoln: Il cacciatore di Vampiri, di Timur Bekmambetov, Thor di Kenneth Branagh, i cicli Twilight e Harry Potter, tratti dagli omonimi romanzi bestsellers mondiali e in ultimo l'attesissimo Lo Hobbit, di Peter Jackson, con Martin Freeman, Ian McKellen, Richard Armitage, che uscirà nelle sale cinematografiche in tre film, il primo, Un viaggio inaspettato, nelle sale il 13 Dicembre di quest'anno.
1 commento:
Sospiro anche io al pensiero del Dracula di Coppola,una rivisitazione cinematrografica davvero elegantissima e di classe.
Complimenti ad Hasmina per questa carellata che offre spunti ad una come me che ultimamente snobba il cinema un po' troppo.
Astasia
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